logo
La luce dorata dell'estate che sfuma nell'azzurro e nell'indaco di settembre - Universo Reiki

La Malinconia da Rientro - Perché Torni Carico e Triste Insieme

Ti è mai successo di tornare dalle vacanze pieno di energia e triste nello stesso momento? Sembra una contraddizione, e invece è la cosa più normale del mondo. Sono due facce dello stesso fatto, e capire qual è quel fatto cambia parecchio il modo in cui vivi le settimane di settembre.

Perché in vacanza l'energia si alza davvero

In vacanza succede una cosa semplice: smetti di consumarti. Non c'è la sveglia con il pensiero già alla giornata, non c'è la tensione che si accumula ora dopo ora, non ci sono le mille piccole cose che ti tolgono un pezzetto di energia ciascuna. Quello che di solito bruci, resta dov'è.

E dopo qualche giorno il livello si alza per davvero. Non è una sensazione: dormi meglio, ti arrabbi meno, le cose ti pesano di meno, ti viene voglia di fare progetti. È la tua energia vitale che ha finalmente avuto il tempo di ricaricarsi, perché nessuno stava tirando dall'altra parte.

Perché al rientro arriva la tristezza

Poi torni. E dopo due o tre giorni arriva quel peso strano, che molti chiamano malinconia da rientro. Ti senti giù senza un motivo preciso, ti sembra che tutto sia più faticoso di prima, e magari ti dai anche del pigro.

Ma quel peso non è la vacanza che finisce. È il confronto.

Per la prima volta dopo mesi hai sentito come si sta quando l'energia è alta. Adesso, tornando alla vita di sempre, senti la differenza. Prima non la sentivi, perché non avevi niente con cui paragonarla: eri stanco da così tanto tempo che quella stanchezza era diventata il tuo normale.

"Non è la vacanza che finisce. È che adesso senti la differenza."

È una buona notizia, anche se non sembra

So che detta così suona come una magra consolazione. Ma è davvero una buona notizia, e ti spiego perché.

Il fatto che tu senta quel calo vuol dire che sai ancora riconoscere il tuo equilibrio quando ce l'hai. È una specie di bussola interna che si è riaccesa. Le persone che stanno peggio non sono quelle che sentono la malinconia da rientro: sono quelle che non la sentono più, perché hanno smesso di percepire la differenza tra stare bene e tirare avanti.

Quello stato non te l'ha dato il mare

E qui arriva il punto che mi sta più a cuore.

Quello stato non te l'ha dato il posto dove sei stato. Non te l'ha dato il mare, né la montagna, né l'albergo. Te l'ha dato l'aver smesso, per un po', di prosciugarti.

Il che significa che la domanda giusta non è come fare a far durare le vacanze - non si può. La domanda giusta è un'altra: come si tiene quello stato quando la vita torna a essere quella di tutti i giorni?

Perché il problema, per la maggior parte delle persone, non è che lavorano. È che arrivano a sera completamente vuote, e la mattina dopo ripartono senza essersi ricaricate. Un anno intero così, e le due settimane di ferie diventano l'unico momento in cui si respira.

Il Reiki serve esattamente a questo

Quando insegno il Reiki, quello che trasmetto non è un rimedio per le emergenze. È un modo semplice e quotidiano di non arrivare a sera svuotati.

Nel Reiki non usi la tua energia: ne canalizzi una che arriva da fuori. È una differenza tecnica, ma cambia tutto - perché mentre tratti qualcun altro stai meglio anche tu, e mentre tratti te stesso non stai togliendo niente a nessuno. Dieci o quindici minuti al giorno, appoggiando le mani, sono spesso sufficienti perché il livello smetta di scendere.

Non è magia e non fa miracoli. Fa una cosa più utile: ti riporta a quello stato che hai assaggiato in vacanza, e te lo lascia disponibile anche il lunedì mattina.

Una piccola pratica per questi giorni

Se in questi giorni ti senti così, prova una cosa semplice, stasera. Prima di dormire, appoggia le mani sul petto, chiudi gli occhi e resta lì cinque minuti senza fare nient'altro: senza telefono, senza televisione, senza programmare il giorno dopo. Non devi ottenere niente. Devi solo smettere, per cinque minuti, di consumarti.

Fallo per una settimana e guarda cosa cambia. È il primo passo, ed è gratis.

Se poi vorrai capire come funziona davvero e imparare a farlo bene, sono qui a Gallarate: il corso di Reiki di primo livello dura un giorno e ti resta per la vita. Scrivimi o chiamami, ne parliamo con calma.

Contattami per saperne di più