La prima volta che ho sentito parlare di Channeling, anche io ho alzato un sopracciglio. Sembrava qualcosa di lontano, riservato a persone con poteri speciali, o peggio - una trovata commerciale.
Poi l'ho vissuto in prima persona. E da quel momento non ho avuto più dubbi.
Il Channeling è la capacità di aprire un canale di comunicazione tra la propria mente e dimensioni spirituali più elevate - guide spirituali, angeli, la propria anima superiore, o l'energia universale stessa.
Non si tratta di sentire voci o perdere il controllo di sé. È piuttosto un'esperienza di espansione: come sintonizzare una radio su una frequenza più alta, e ricevere messaggi, immagini, sensazioni o parole che provengono da un livello di coscienza che normalmente non ascoltiamo.
Sì. Il Channeling non è un dono riservato a sensitivi o medium. È una capacità latente in ogni essere umano - perché ogni essere umano è, nella sua natura profonda, un essere spirituale che esiste su più livelli simultaneamente.
Quello che serve non è un talento speciale. Serve apertura, pratica, e la guida di qualcuno che ha già percorso quella strada.
Questa è la domanda che mi fanno più spesso, e capisco perché. Il Channeling può sembrare qualcosa di astratto, ma le sue applicazioni nella vita concreta sono profonde:
Nel corso di Channeling che tengo a Gallarate, in una sola giornata intensiva, guido ogni partecipante nell'apertura del proprio canale.
Non è teoria. Si lavora subito, in modo pratico, con esercizi individuali e di gruppo. Alla fine della giornata, ogni partecipante ha già avuto la propria esperienza diretta.
Il corso si chiama "Incontra il Tuo Angelo" - perché il primo contatto avviene quasi sempre con una presenza angelica personale, quella energia di amore incondizionato che ci accompagna sempre, anche quando non lo sappiamo.
"Il tuo angelo non ti ha abbandonato. Sei tu che non lo stai ascoltando. Il Channeling è semplicemente imparare di nuovo ad ascoltare."
- Antonio Pignanelli
Sì, se praticato con la guida di un Maestro esperto. Il corso include tecniche di protezione e discernimento, per imparare a distinguere le frequenze elevate da quelle basse, e a lavorare sempre in modo consapevole e protetto.