Un'antica via giapponese per ritrovare energia, equilibrio e pace interiore
C'è un momento, nella vita di tante persone, in cui si sente il bisogno di tornare a casa. Non la casa fatta di mura, ma quella interiore: il proprio centro, la propria pace. Il Reiki è una delle strade più semplici e dolci per ritrovare quella casa.
In questa pagina rispondo alle domande che mi vengono fatte più spesso: cos'è davvero il Reiki, a cosa serve, se bisogna crederci e come si impara. Con parole semplici, come piace a me.
Il Reiki è un'antica tecnica energetica spirituale giapponese, scoperta e diffusa dal maestro Usui Sensei quando, in meditazione sul monte Kurama, ricevette l'illuminazione. In parole semplici, è un modo naturale per riattivare i tuoi canali energetici e lasciare che l'energia vitale torni a scorrere libera dentro di te.
Quando questo accade, il corpo e la mente ritrovano equilibrio: lo stress e l'ansia si sciolgono, l'energia si alza, e dentro nasce una sensazione di pace profonda. Il Reiki lavora sul benessere fisico, emotivo e spirituale, tutto insieme. E la cosa più bella è che, una volta ricevuto, non si dimentica più: resta con te per sempre.
Il Reiki che insegno è quello originale giapponese, della scuola Komyo ReikiDo. Se vuoi sapere cosa lo distingue da quello diffuso in Occidente, ne parlo nella pagina Reiki originale giapponese.
Reiki è una parola giapponese formata da due ideogrammi: Rei, che significa universale, e Ki, l'energia vitale che scorre in ogni essere vivente. Reiki vuol dire quindi energia vitale universale.
Chi lo pratica si chiama operatore Reiki o, come si dice più spesso, reikista. Si diventa reikisti già con il primo livello, che permette di trattare se stessi e le persone care.
L'operatore appoggia le mani sul corpo, o le tiene a poca distanza, e lascia passare l'energia. Una cosa che sorprende molti è che non si tratta della sua energia personale: l'operatore fa da canale, non da fonte. Per questo, dopo un trattamento, chi lo ha fatto non si sente svuotato, anzi.
Ogni persona è diversa, e ogni trattamento è diverso. Le sensazioni che mi raccontano più spesso sono:
Molte persone si addormentano. Alcune si commuovono senza sapere perché: è il corpo che lascia andare qualcosa che teneva da tempo.
Il Reiki alza la tua energia vitale e ti aiuta a ritrovare equilibrio interiore. Tra i benefici che le persone sentono più spesso:
Il Reiki non sostituisce le cure mediche: le accompagna con dolcezza, favorendo il rilassamento e l'armonia della persona.
No, il Reiki non è una religione e non ti chiede di aderire ad alcun credo: si può accostare a qualsiasi fede, o anche a nessuna. E non serve nemmeno crederci in anticipo.
Come dico sempre: "Il Reiki non ti chiede di credere. Ti chiede solo di provare, e di lasciare che siano le tue mani a raccontarti il resto."
Il Reiki è aperto a tutti: adulti, giovani, persone di ogni età e condizione. Per riceverlo basta rilassarsi e lasciarsi andare. Per impararlo non servono esperienza né doti particolari: il corso di primo livello è pensato proprio per chi parte da zero. Serve solo il desiderio di aprirsi.
Il primo livello è la porta d'ingresso al Reiki e si svolge in una sola giornata. Insieme scopriamo cos'è davvero il Reiki e come metterlo subito in pratica. Nello specifico imparerai:
Al termine della giornata riceverai il manuale di primo livello e l'attestato di partecipazione. Ma soprattutto porterai a casa qualcosa che resta per sempre: la capacità di trasmettere l'energia Reiki, a te e agli altri.
Se senti che questo è il tuo momento, scrivimi o chiamami: sarò felice di accompagnarti in questo primo passo. Per informazioni e prenotazioni puoi contattarmi al 393 897 7781, anche su WhatsApp. Se non sei ancora sicuro, possiamo anche sentirci prima con calma o fissare un incontro informativo: sono felice di rispondere a ogni tua domanda.
"Il Reiki non ti chiede di credere. Ti chiede solo di provare, e di lasciare che siano le tue mani a raccontarti il resto."
- Antonio Pignanelli
"Il Reiki non è qualcosa che si capisce. È qualcosa che si vive. E una volta che lo hai vissuto, non hai più bisogno di spiegazioni."